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Reflusso Gastrico

REFLUSSO GASTROESOFAGEO


Il reflusso gastroesofageo (GER) è un disturbo molto comune nei neonati, caratterizzato dalla risalita involontaria del contenuto gastrico nell’esofago. Questo fenomeno è spesso fisiologico e temporaneo, ma in alcuni casi può causare sintomi significativi e compromettere il benessere del bambino, diventando una condizione patologica nota come malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). 

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Il reflusso (GER) è molto frequente nei primi mesi di vita oltre il 50% dei lattanti sotto i 3 mesi manifesta rigurgiti fisiologici, che generalmente si risolvono entro i 12–14 mesi. I sintomi del reflusso possono variare da lievi a severi, e includono: 

  1. rigurgiti frequenti (dopo la poppata);
  2. irritabilità e pianto dopo i pasti;
  3. difficoltà ad alimentarsi o rifiuto del cibo;
  4. tosse persistente o voce rauca;
  5. scarsa crescita (nei casi più gravi);
  6. interruzioni del sonno. 

 

Negli ultimi anni si è diffuso l’interesse verso approcci complementari, come il trattamento manipolativo osteopatico (OMT), volto a migliorare la funzionalità viscerale e posturale del neonato. 

 

🧠 Principi dell’Osteopatia nel trattamento del reflusso L’osteopatia si basa sull’idea che struttura e funzione del corpo siano interconnesse. Nel reflusso gastroesofageo, l’osteopata cerca di: • Ridurre le tensioni meccaniche che possono influenzare negativamente l’apparato gastrointestinale. • Favorire la mobilità del diaframma, fondamentale nella regolazione della pressione addominale. • Stimolare il nervo vago, che regola gran parte del sistema digestivo. • Ripristinare l’equilibrio tra cranio, colonna cervicale, torace e addome. 

 

✋ Tecniche utilizzate nel trattamento osteopatico per reflusso 

 

Le tecniche variano in base all’età, alla costituzione e ai sintomi del neonato, ma sono sempre dolci, non invasive e indolori. 1. Tecniche craniosacrali • Agiscono su cranio e osso occipitale, influenzando il nervo vago (che esce da questa zona). • Aiutano a normalizzare il tono autonomico, migliorando la digestione. 2. Tecniche miofasciali • Rilasciano le tensioni nei tessuti connettivi (fasce) che collegano diaframma, stomaco e esofago. • Migliorano la mobilità del tratto gastrointestinale superiore. 3. Tecniche viscerali • Mobilizzazione delicata dello stomaco, esofago e diaframma per: ◦ favorire il corretto svuotamento gastrico; ◦ ridurre la pressione sullo sfintere esofageo inferiore; ◦ migliorare il reflusso meccanico. 4. Tecniche sul diaframma • Il diaframma è spesso coinvolto nel reflusso. L’osteopata lavora per: ◦ rilasciare restrizioni diaframmatiche; ◦ migliorare il respiro e la peristalsi. 5. Tecniche strutturali (colonna vertebrale, costole) • Ristabiliscono il corretto allineamento posturale che può influenzare indirettamente il reflusso. • La colonna toracica e cervicale è importante per la trasmissione nervosa e vascolare. 

 

 

✅ Effetti attesi Secondo diversi studi, il trattamento osteopatico può: • Ridurre la frequenza dei rigurgiti; • Migliorare il sonno e la tranquillità del bambino; • Favorire una migliore alimentazione (meno rifiuto del biberon o del seno); • Ridurre il pianto e l’irritabilità post-poppata; • Prevenire l’evoluzione verso la GERD nei casi borderline. 📊 Evidenze scientifiche Studi clinici hanno evidenziato benefici nei neonati con sintomi gastrointestinali: • Pizzolorusso et al. (2011): neonati trattati con OMT hanno avuto meno sintomi e un miglior accrescimento. • Cerritelli et al. (2015): riduzione della durata della degenza ospedaliera in neonati con disturbi gastrointestinali. • Carnes et al. (2022): revisione sistematica con effetti positivi dell’OMT in disturbi digestivi infantili, seppur con qualità delle prove ancora moderata. 

 

⚠ Sicurezza e controindicazioni • L’OMT nei neonati è considerato sicuro, quando effettuato da osteopati pediatrici qualificati. • Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi negli studi. • Non sostituisce il monitoraggio medico: è un trattamento complementare, non alternativo. 

 

👶 Quando rivolgersi all’osteopata? Il trattamento osteopatico può essere utile se il neonato: • Rigurgita spesso o in modo eccessivo; • È molto irritabile dopo i pasti; • Ha problemi di suzione o deglutizione; • Ha difficoltà a dormire supino; • Non cresce adeguatamente nonostante una buona alimentazione. 🧾 Conclusione Il trattamento osteopatico per il reflusso gastroesofageo nei neonati è un’opzione terapeutica dolce, mirata a riequilibrare le strutture coinvolte nel processo digestivo. I primi studi clinici suggeriscono che può essere utile per ridurre i sintomi, migliorare la funzionalità gastrointestinale e favorire il benessere del neonato. Tuttavia, è importante che venga integrato all’interno di un percorso pediatrico multidisciplinare.

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